domenica 15 novembre 2015

20 novembre 2015

LA MUSICA NELLA PITTURA

Conferenza tenuta dal 
dott. Massimiliano Muraro 

PICCOLO STUDIO - Chiostro di Sant'Andrea 



  

martedì 10 novembre 2015

8 novembre 2015

PRANZO SOCIALE 
AMICI DEI MUSEI

Agriturismo "Costa dei tigli"
CASTIGLIOLE D'ASTI


Luci, suoni,spumante nelle cantine di Canelli
La limpidezza brillante di un Moscato, dolce e aromatico,che accarezza i sensi come una musica che parla al cuore: ecco l'essenza di Canelli,cittadina dell'Astigiano, conosciuta per le sue eccellenze vitivinicole.
Nel gusto inconfondibile dei suoi vini è racchiusa la storia di questa città,circondata da vigneti,sin dall'epoca romana.
" L e Cattedrali sotterranee" della famiglia Bosca sono state la nostra meta: suggestive cantine che si diramano sotto la città e dove maturano gli spumanti.La cantina Bosca di Canelli è sta la prima storica cantina vinicola piemontese a coniugare vino, arte e cultura.
Un racconto per immagini, un nuovo modo di comunicare il proprio lavoro, la propria storia, i propri prodotti con un progetto che unisce tecnologia fotonica,storia, arte e patrimonio Unesco.
La nostra giornata è continuata ai tavoli dell'Agriturismo " Costa dei tigli" dove abbiamo iniziato un altro viaggio " gustoso" nell'arte culinaria dell'Astigiano, accompagnato dai prelibati vini del Monferrato e delle Langhe.
A conclusione.permettete ora una citazione... che ,credo, racchiuda lo spirito e l'atmosfera di questa giornata...
" Vino pazzo che suole spingere anche l'uomo saggio a intonare una canzone,
e a ridere di gusto,e lo manda a danzare
e lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere"...
                                                                                                      Omero
 
 Teresita Rosso

 

mercoledì 30 settembre 2015

18 ottobre 2015

GITA A VENARIA REALE
mostra di Raffaello e 
visita al parco "LA MANDRIA"

- Le iscrizioni si effettuano presso la CIR VIAGGI di corso Libertà 290-
tel. 0161/215027  






 
Venerdì 16 ottobre 2015
  
PICCOLO STUDIO- CHIOSTRO SANT'ANDREA
ore 21:00

Conferenza tenuta da LUIGI BAVAGNOLI / TE.S.E.S.

"ARCHEOLOGIA del SOTTOSUOLO"
"dalle leggende alla comprensione del reale" 


 
 

  

martedì 25 agosto 2015

Sabato 26 settembre 2015 

GITA EXPO MILANO
con Pier Luigi Pensotti

Per iformazioni rivolgersi alla segreteria UNIPOP - via Attone Vescovo 4 
tel.0161/56285




 
 
20 settembre 2015 

GITA A LUGANO
Le iscrizioni si possono effettuare presso la CIR VIAGGI srl di corso Libertà 290
tel. 0161/215027 tutti i giorni della settimana dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19:30




LAC - Lugano
 



 
VENERDI' 18 SETTEMBRE 2015

Conferenza tenuta da Pier Luigi Pensotti
presso il Piccolo Studio - Chiostro di Sant'Andrea - ore 21:00

"Arte, Natura e sezione aurea"



 

 
 

mercoledì 12 agosto 2015








NEWSLETTER - 06 agosto 2015

Gran Tour: due occasioni per scoprire il vercellese

Vi ricordiamo i due appuntamenti Gran Tour, promossi dalla Regione Piemonte e dall’Associazione Torino Città Capitale d’Europa in collaborazione con le realtà del territorio vercellese aderenti all’Associazione “Strada del Riso vercellese di Qualità”.
domenica 27 settembre
Ancora posti disponibili per il Tour alla scoperta dei “Paesaggi di acqua e di riso tra arte, architetture e cibo sul territorio vercellese” un itinerario alla scoperta del riso e dei suoi aspetti culturali e di trasformazione del paesaggio con la canalizzazione e l’uso delle acque.
Dal Museo Borgogna, che conserva alcune delle opere più significative dedicate al paesaggio vercellese di risaia, si approfondirà la storia secolare della tecnologia delle acque con la visita alla sede storica dell’Associazione Ovest Sesia.
Il pranzo, incluso nel prezzo, sarà organizzato alla Locanda delle Lame di Albano.
La visita alla moderna riseria Praino a Villarboit permetterà di illustrare le fasi di lavorazione del riso dalla “sbramatura” alla “sbiancatura”, potendone apprezzare l’innovazione tecnologica.
domenica 4 ottobre
Visto il grande successo di adesioni,  viene ri-proposto il Tour “Tra pievi e castelli nelle terre del riso di Baraggia”, un viaggio nelle terre dove si produce un riso speciale, unico in Italia a fregiarsi del riconoscimento di DOP.
Fulcro della zona è Buronzo, il cui castello consortile, nato intorno al Mille, è uno fra i più vasti e complessi fortificati del Nord Italia.
Anche il pranzo proposto da Armonie in Corte prevederà un menù a base di riso. Nel pomeriggio si scoprirà la pieve romanica di S. Michele a Balocco e per finire la giornata, si visiterà la moderna riseria Merlano.

I posti sono limitati. Affrettatevi nelle prenotazioni.

Per info e prenotazioni
Numero Verde 800.329.329 (tutti i giorni ore 9-18)
InfoPiemonte-TorinoCultura, P.zza Castello ang. Via Garibaldi – Torino



Museo Francesco Borgogna
Via Antonio Borgogna, 4
13100 Vercelli
www.museoborgogna.it
Orari
lunedì chiuso; dal martedì al venerdì dalle 15 alle 17.30 (apertura al mattino su prenotazione per scolaresche e gruppi);
sabato dalle 10 alle 12.30; domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.
Apertura straordinaria: 15 agosto.
Biglietti
intero: 10,00 euro; ridotto gruppi, convenzionati, insegnanti: 8,00 euro; bambini, studenti e possessori carta giovani (15-28 anni): 5,00 euro; abbonati Musei Piemonte e Junior Card: ingresso libero con passaggio tessera valida (per visite guidate ed eventi speciali aggiunta di 5 euro per gli adulti e 3 euro per le Junior Card)


venerdì 24 luglio 2015

“Bicciolani e Bicciolano: dolci e tradizioni della vecchia Vercelli”
Museo Leone, sabato 1° agosto ore 17.30
e
“Dall’Arte Coquinaria alla Porchetta Cicalata: Cucina,
Biblioteca e Museo in un’unica portata”.
Nuovo percorso espositivo dal 1° agosto 2015 al Museo Leone.

Il Bicciolano e i Bicciolani, maschera e biscotti, sono simboli popolari delle tradizioni vercellesi: l’uno è il principe del carnevale, gli altri sono i dolci tipici della nostra città. Entrambi sono talmente radicati nella nostra cultura che il termine “bicciolano” è da tempo sinonimo di “vercellese”. E di questi capisaldi della tradizione si parlerà al Museo Leone, sabato 1° agosto alle 17.30 in una data che, per la vercellesità, è il momento più alto, ovvero la festa patronale di S. Eusebio. L’incontro, che più che una conferenza vuol essere una “dolce chiacchierata”, dal titolo “Bicciolani e Bicciolano: dolci e tradizioni della vecchia Vercelli”, proverà a gettare una nuova luce su questi capisaldi della cultura vercellese che sono talmente legati alla nostra città che si danno per scontati; ma quale sia l’origine dei dolci e della maschera si perde nelle nebbie della storia. Luca Brusotto, Conservatore del Museo e il suo vice Riccardo Rossi, proveranno per l’occasione a fare chiarezza sulle tradizioni vercellesi, alla ricerca delle loro origini più antiche e misteriose. Concluderà la conferenza una degustazione di Bicciolani della pasticceria Lesca che potranno essere assaporati, sia con i vini che tradizionalmente si accompagnano a questi dolcetti, sia con la birra proposta da “Mercante di Birre”, creando un innovativo connubio di sapori.
Per la conferenza del 1° agosto che avrà luogo presso il Museo con ingresso da via Verdi 30 alle ore 17,30, la prenotazione è obbligatoria.
Per l’occasione si potrà inoltre accedere anche al Corridoio delle Cinquecentine, riallestito dopo il termine della mostra dedicata alla Grande Guerra, dove un nuovo percorso espositivo tematico attende i visitatori. La gastronomia, si sa, in questo periodo la fa da padrona, ma spesso ci si dimentica che tutto parte da un luogo umile: la cucina, arricchita di un sapere e di tradizioni antiche. Libri di cucina, ricette frettolosamente scritte su ritagli di carta, volantini pubblicitari di cibi e bevande o menù di ristoranti conservati per ricordo: oggetti semplici presenti in tutte le case che, quando ci capitano tra le mani, dal fondo di qualche cassetto, ci portano alla memoria sapori, profumi, persone e momenti gradevoli e colmi di nostalgia. E se questo “frugare  nei cassetti” lo si facesse in una biblioteca e in un museo? Nella casa di Camillo Leone, che è anche lo scrigno che raccoglie la storia dei Vercellesi, si possono scovare scritti e oggetti che in genere non sono esposti al pubblico ma che, pur nella loro semplicità, hanno la capacità di dare allo spettatore un’idea dei momenti conviviali e della vita domestica dei nostri antenati dal Medioevo alla fine dell’Ottocento. Queste sono le suggestioni che con l’esposizione dal titolo “Dall’Arte Coquinaria alla Porchetta Cicalata: Cucina, Biblioteca e Museo in un’unica portata” si vogliono risvegliare. L’esposizione, che cerca di coniugare le tradizioni vercellesi di cui il museo Leone è per sua natura il primo custode ed i temi saliti alla ribalta grazie ad Expo 2015, terrà compagnia a tutti i visitatori fino all’autunno inoltrato. A partire dal mese di settembre sono previste visite guidate nei giorni festivi. L’ingresso all’esposizione è compreso nel biglietto d’ingresso del Museo.
Per info e contatti: 0161253204, 3483272584, www.museoleone.it o scrivere a info@museoleone.it.

martedì 23 giugno 2015

A Milano: l'atmosfera storico-artistica di un'epoca...


La vita di corte a Palazzo Reale è la grande protagonista che ci ha portato alla scoperta delle due signorie che resero grande Milano dal '300 alla prima metà del '500: i Visconti e gli Sforza. Potere , congiure e rivalità prosperarono insieme all'arte e alla cultura. I più di 250 oggetti riuniti nelle sale compongono un affresco storico, scandito dal riferimento al nome del Signore al potere. La corte diventa il punto di incontro di artisti di primissimo piano, da Giotto a Bramante , al genio di Leonardo da Vinci, fino al momento in cui l'invasione francese mette fine all'autonomia del ducato.
A Leonardo,simbolo della creatività italiana , è dunque dedicato l'altro percorso espositivo e visitarlo equivale a scoprire la mente e gli interessi dell'artista. La sua scuola fu il creato e del creato sentì l'infinita potenza di tutte le cose. E' stato un viaggio suggestivo tra centinaia di disegni,dipinti arrivati da tutto il mondo per contestualizzare il ruolo del genio rinascimentale nella storia dell'arte, della scienza e della tecnica come pittore e teorico, come se l'artista avesse previsto i bisogni e le aspirazioni dei tempi moderni. Il disegno fu lo strumento conoscitivo privilegiato da Leonardo, così l' arte e la scienza si plasmarono in un solo organismo.
Attraverso gli schizzi elaboratissimi e densi di appunti si può intuire il suo ingegno all'opera. Ancor più che nel quadro finito! I disegni sono il banco di prova per studiare l' anatomia, la scienza , la botanica, l' architettura, l'idraulica e ciò che ha reso memorabili i suoi quadri: " l'espressività dei volti".L 'arte del disegno da strumento di analisi del vero e di conoscenza scientifica tende a travalicare, a diventare indagine del sogno e del futuribile: volare come gli uccelli o muoversi sott'acqua... Vasari li definiva " capricci" ma hanno contribuito in modo decisivo alla fama di Leonardo come genio " visionario "!


Teresita Rosso







NEWSLETTER - 23 giugno 2015


Gran Tour: due occasioni per scoprire il vercellese

A partire dal mese di giugno prende avvio il nuovo calendario degli appuntamenti Gran Tour, promossi dalla Regione Piemonte e dall’ Associazione Torino Città Capitale d’Europa in collaborazione con le realtà del territorio torinese e piemontese.

I temi di questa prima sessione, che si svolgerà fino al mese di ottobre, saranno “Il buon vivere a Torino tra musica, cibo e arte” e in Piemonte i “Paesaggi da scoprire e da gustare”.
Parallelamente ai temi di Expo2015, anche Gran Tour vi farà scoprire alcune delle eccellenze enogastronomiche espresse dal Piemonte.

I due percorsi di Gran Tour proposti nel vercellese si svolgeranno in collaborazione con alcuni soci dell’Associazione “Strada del Riso vercellese di Qualità”.

Domenica 20 settembre verrà proposto “Tra pievi e castelli nelle terre del riso di Baraggia”, un viaggio nelle terre dove si produce un riso speciale, unico in Italia a fregiarsi del riconoscimento di DOP.
Fulcro della zona è Buronzo, il cui castello consortile, nato intorno al Mille, è uno fra i più vasti e complessi fortificati del Nord Italia.
Anche il pranzo proposto da Armonie in Corte prevederà un menù a base di riso. Nel pomeriggio si scoprirà la pieve romanica di S. Michele a Balocco e per finire la giornata, si visiterà la moderna riseria Merlano.

Domenica 27 settembre sarà la volta di “Paesaggi di acqua e di riso tra arte, architetture e cibo sul territorio vercellese” un itinerario alla scoperta del riso e dei suoi aspetti culturali e di trasformazione del paesaggio con la canalizzazione e l’uso delle acque.
Dal Museo Borgogna, che conserva alcune delle opere più significative dedicate al paesaggio vercellese di risaia, si approfondirà la storia secolare della tecnologia delle acque con la visita alla sede storica dell’Associazione Ovest Sesia. Il pranzo sarà organizzato alla Locanda delle Lame di Albano.
La visita alla moderna riseria Praino a Villarboit permetterà di illustrare le fasi di lavorazione del riso dalla “sbramatura” alla “sbiancatura”, potendone apprezzare l’innovazione tecnologica.

Novità: da quest’anno, chi possiede l'Abbonamento Musei Torino Piemonte potrà partecipare con uno sconto del 20% sulla quota di iscrizione agli itinerari.
I posti sono limitati. Affrettatevi nelle prenotazioni.


Per info e prenotazioni
Numero Verde 800.329.329 (tutti i giorni ore 9-18)
InfoPiemonte-TorinoCultura, P.zza Castello ang. Via Garibaldi – Torino








lunedì 8 giugno 2015

20 GIUGNO 2015 

GITA A MILANO 

Due grandi mostre: 

LEONARDO DA VINCI
e
L'ARTE LOMBARDA dai VISCONTI AGLI SFORZA



Rivolgersi a C.I.R viaggi 
di c.so Libertà 290 Vercelli - 0161215027

 

 
Venerdì 19 giugno 2015 
 
Conferenza tenuta dal dott. Piero Barberis
presso
PICCOLO STUDIO - CHIOSTRO ST.ANDREA


GENESI E SVILUPPO DEL PROFICUO RAPPORTO
tra 
PROMESSI SPOSI E ARTI VISIVE 





giovedì 28 maggio 2015

24 MAGGIO 2015
Impressioni sulla gita a Torino
Mostra della pittrice 
TAMARA DE LEMPICKA


LA BARONESSA PITTRICE


Alla " Ragazza in verde" ,con la sua figura di fanciulla attraente,fasciata da uno svolazzante abito verde che ne esalta il corpo è affidato il compito di condurci per mano alla scoperta del fascino di un'artista cosmopolita, mondana e trasgressiva.
La ragazza esprime una singolare assonanza tra seduzione appena accennata ed un erotismo artificiale,tanto da apparire autentica e innaturale,umana e artefatta insieme.E' l'emblema della pittura di Tamara, scandalosa e seducente, fatta di volti definiti da ombre nette, da accostamenti cromatici caldi, da volumi scultorei che nascondono una malinconia che tradisce un disagio psicologico, forse il disagio del mondo moderno.
Ma chi era Tamara de Lempicka?
Il mistero e il fascino intorno alla sua personalità si vedono sin dalla nascita:1898 o 1902 ? Varsavia o Mosca? Fascinoso il mistero che crea intorno alla sua figura.Indipendente, spregiudicata, determinata, Tamara vive nel nome della sua arte e si nutre del suo talento.
L'esposizione penetra nei mondi privati dell'artista,ne racconta i viaggi, le case ,gli amori anche quelli più trasgressivi, i suoi matrimoni, i festini, i legami con Hollywood, con il mondo della moda ed il soggiorno a Houston con la figlia - sua principale antagonista - colpevole di minare la sua figura di donna totalmente autonoma  sempre al centro del tempo e dello spazio artistico. Tanto eccentrica da chiedere che le sue ceneri venissero sparse alla sua morte avvenuta nel 1980 sopra un vulcano messicano.
Il percorso di vita e di arte di questo strano e affascinante personaggio che ha attraversato quasi un secolo, ancora ci stupisce: una donna dichiaratamente trasgressiva e ambigua, la cui vita avventurosa è sintetizzata in una frase che lei stessa disse:<< Ho cercato di vivere... una vita affrontata con coraggio, nel nome della modernità...>>.
                                                                               
 Teresita Rosso
 



mercoledì 13 maggio 2015







NEWSLETTER - 12 maggio 2015

Il polittico di Bianzè: ultima occasione per vedere il capolavoro di Defendente Ferrari

Domenica 17 maggio sarà l’ultimo giorno di apertura della mostra Il polittico di Bianzè. L’autunno di Defendente Ferrari che ricostruisce le avventurose vicende storiche e artistiche del prezioso capolavoro, “rimontato” per l’occasione insieme alle tavole laterali abitualmente conservate nella Parrocchiale di Bianzè.

In occasione dell’ultimo giorno di apertura, alle ore 16, Alessia Meglio condurrà un percorso guidato alla lettura dell’opera e della fortunata stagione pittorica piemontese, quella cinquecentesca, di cui Defendente Ferrari ed i suoi abili collaboratori furono fra i massimi esponenti.
Ricordiamo che unitamente alla mostra, ideata per celebrare il primo centenario di ampliamento del Museo con il restauro del Polittico, è stato pubblicato un catalogo con un ricco corredo fotografico in vendita nel bookshop del Museo.
La visita, compresa nel biglietto di ingresso (possessori Abbonamento Musei aggiunta 5 euro), è su prenotazione al numero 0161.252764 (fino al venerdì 15 maggio) oppure 0161.252776 (sabato e domenica).




Museo Francesco Borgogna
Via Antonio Borgogna, 4
13100 Vercelli
www.museoborgogna.it

Orari
lunedì chiuso; dal martedì al venerdì dalle 15 alle 17.30 (apertura al mattino su prenotazione per scolaresche e gruppi);
sabato (fino al 16 maggio) e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.

Biglietti
intero: 10,00 euro; ridotto gruppi, convenzionati, insegnanti: 8,00 euro; bambini, studenti e possessori carta giovani (15-28 anni): 5,00 euro; abbonati Musei Piemonte e Junior Card: ingresso libero con passaggio tessera valida (per visite guidate ed eventi speciali aggiunta di 5 euro per gli adulti e 3 euro per le Junior Card)

lunedì 11 maggio 2015


La raccolta vercellese del Museo Borgogna é una delle più raffinate espressioni d'arte grazie al gusto e alla cultura del collezionista ANTONIO BORGOGNA, che allestì la sua casa e orientò i suoi acquisti intorno all'armonia tra le arti fino a costituire un vero e proprio gioiello museale aperto al pubblico.